3 DRITTE SCONVENIENTI CHE NESSUN ALLESTITORE FIERISTICO A BASSO COSTO TI RIVELERA’ MAI

Nessun allestitore fieristico a buon mercato vorrebbe che tu conoscessi le informazioni per addetti ai lavori che troverai all’interno di questo articolo.

Leggilo con molta attenzione, ne va delle sorti della tua fiera!

Inizio col dirti che so perfettamente come è fatto il mondo del business, per quanto giovane non sono un verginello, il prezzo è sempre e comunque un “problema” qualsiasi cosa si debba acquistare.

Quindi non starò qui a fare il moralizzatore o il salvatore della patria, voglio solo fornirti degli elementi utili per valutare lucidamente il rovescio della medaglia che c’è quando ti rivolgi ad un allestitore fieristico solo per il prezzo conveniente.

Nel marketing, nella comunicazione e in generale nel business le variabili sono sempre le stesse:

  • Prezzo
  • Qualità
  • Servizio
  • Tempo

La sfiga è che generalmente puoi averne solo 2, nei casi migliori 3…

Ad esempio se desideri pagare poco potrai scegliere soltanto una delle variabili restanti, se desideri elevati standard di qualità e tempi ristretti dovrai rinunciare sicuramente al risparmio e così via.

Non è una legge ovviamente, ma se hai un po’ di esperienza soprattutto nel settore degli allestimenti fieristici sai di cosa parlo, bisogna fare delle scelte.

Dal momento che so che lo sport nazionale di chi cerca un allestimento stand è il confronto al centesimo dei preventivi ho deciso di scrivere questo articolo per lanciare un salvagente contro i potenziali rischi del risparmio a tutti i costi.

Sei pronto?

Andiamo!

1. Dentro il tuo stand fieristico c’è morto qualcuno?

No tranquillo, non mi riferisco alla nuova serie di C.S.I. in fiera!

Sto parlando di un altro concetto che può facilmente tramutarsi in un vero e proprio incubo dove la vittima sei tu!

Quando decidi di stringere il più possibile la cinghia sul tuo allestimento stand accertati sempre di star confrontando mele con mele e non mele con anguria, per fare un parallelo ortofrutticolo.

Mi spiego meglio…

Ammettiamo che tu dopo aver confrontato i preventivi, dato un’occhiata ai progetti che tutto sommato per quanto poco innovativi quantomeno non dovrebbero fare danni, decida di interpellare due allestitori uno che ti propone 12.000 € e uno che a parità di spazio è uscito a 17.000 €.

Beh, la scelta è semplice starai pensando…

“Parità di area, progetti entrambi accettabili anche se niente di eccelso… E’ fatta, risparmio 5.000 € e scelgo quello da 12.000 € !”

Ed è proprio qui che ti dico di fare attenzione.

Siamo sicuri che stai confrontando una mela con un’altra mela?

Questo tipo di allestitori che lavorano esclusivamente sulla leva prezzo ovviamente non sono degli sprovveduti, sanno che per te è l’elemento principe di decisione, quindi fanno in modo e maniera di risultare competitivi ai tuoi occhi.

Chiediti però quali sono i costi nascosti.

Perché provocatoriamente ti ho detto nel titolo “ dentro lo stand c’è morto qualcuno?”

Perché il principale espediente di chi lavora solo sulla leva prezzo è quello di rifilarti materiali utilizzati e riutilizzati decine di volte per altri clienti mordi e fuggi come potresti essere tu.

E’ il primo trucco dell’allestitore per risparmiare denaro:

usare materiali, elementi e arredi già pienamente ammortizzati con altri clienti che hanno tirato sul prezzo così da poter marginare lo stesso.

Forse ti starai domandando, ok Paolo ma dov’è il problema?

Dipende da te e dall’immagine che vuoi fornire della tua azienda.

Accertati sempre che le condizioni dei materiali siano pari al nuovo o fai in modo di ottenere questo accordo, sarebbe davvero una pessima scelta presentarsi in fiera con uno stand che il tuo pubblico percepisce come nuovo ma che invece dalle finiture si vedrà chiaramente risalire ai tempi di Mosè!

Restringi la rosa di possibili fornitori a 2 – max 3 e a questi chiedi maggiori dettagli relativi all’offerta in base ai 3 punti che troverai in questo articolo.

Vuoi essere sicuro di non commettere errori? Questi ed altri suggerimenti più specifici li puoi trovare nel mio manuale gratuito, il primo in Italia dedicato agli allestimenti fieristici.

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2. Potresti trovarti nel momento del bisogno più solo di Robinson Crusoe su un’isola deserta

Un’altra variabile tipica degli allestitori fieristici che lavorano solo sul prezzo è la loro incredibile velocità nel dileguarsi appena terminato il lavoro.

D’altra parte è anche logico che per tenere in piedi un’azienda di quel tipo se non si può lavorare decentemente su prezzo e margini è necessario lavorare sulla quantità.

Più saranno sbrigativi con il tuo allestimento stand più potranno correre velocemente verso il prossimo cliente e assicurarsi un pasto caldo in tavola.

Tralasciando i classici detti popolari sulla fretta e conseguente approssimazione del lavoro svolto, quello che più comunemente capita è che ad esempio all’arrivo del cliente espositore in fiera ci sia il deserto dei tartari nel proprio stand.

Nessun rappresentante dell’azienda fornitrice che effettua la certificazione di conformità secondo progetto e “consegna le chiavi” al cliente, nessuna possibilità di assistenza nel sistemare diversamente gli arredi, nessun aiuto o supporto nel ricevere i corrieri con il tuo materiale o nel sistemare i piccoli dettagli dell’ultimo minuto.

Ti troverai abbandonato a te stesso.

Che 8 volte su 10 non da nessun problema perché sei in grado di gestire la situazione, però quelle 2 volte ti possono costare molto care, in termini di denaro e di carriera, vista l’onerosità di partecipare a queste manifestazioni.

Il tuo pubblico vedrà lo stand come una filiale distaccata della tua azienda, l’immagine fa tutta la differenza del mondo, credimi.

Quindi cosa succederà? Magari nulla o magari finirai per stressarti fino a procurarti una gastrite perché dovrai pensare a tutto tu, dovrai fare i salti mortali per rintracciare il tuo fornitore e sistemare le cose che non funzionano mentre lui è da un’altra parte.

Per non parlare poi dell’assoluta inesistenza di supporto durante l’evento, non avrai tecnici/elettricisti per gestire eventuali salti di tensione della corrente, faretti fulminati o schermi tv non funzionanti.

Quanto ti costerà alla fine della fiera tutto questo? Credimi, ben più dei 5.000 € risparmiati all’inizio.

3. Quando compri il prezzo migliore compri anche l’imprevisto

Dopo aver visto la casistica relativa ai servizi e all’assistenza durante l’evento passiamo ora ad analizzare un’altra componente non di poco conto.

Quando decidi di acquistare con i cordoni della borsa ben stretti devi tenere conto del fatto che ti stai affidando ad un fornitore, a meno che non sia il leader indiscusso della categoria, che cerca di mettere insieme il pranzo con la cena.

Non ha modo di offrirti un serio rapporto qualità/prezzo, è tutto sbilanciato sul secondo e arriverà il momento in cui si renderà conto che con i costi di operatività che ci sono in Italia non ci sta dentro.

Con questo intendo che poi andrà a fare il consuntivo del costo del tuo stand e si renderà conto che gli è costato ben di più di quanto preventivato perché magari tu sei stato scaltro, hai seguito i miei consigli oppure sei stato preciso e puntuale e lo hai costretto a fare un lavoro non approssimativo.

“Eh ma a me cosa interessa? Fatti suoi!”

Mica tanto…

Sai cosa succederà?

Che non potrà mai e poi mai continuare a garantirti le stesse condizioni economiche per la prossima edizione della fiera.

Così tu dovrai ricominciare tutto il percorso da capo, dovrai di nuovo cercare i fornitori, chiedere i preventivi, fare i briefing, fare fiumi di riunioni decisionali, assicurarti di non restarci fregato e stravolgere anno dopo anno il tuo allestimento stand.

Ti ho già spiegato QUI tra l’altro che questo è un gravissimo errore, il tuo stand deve essere memorabile per il pubblico, non puoi fare il camaleonte anno dopo anno cambiando tutto, finirai per mimetizzarti e passerai inosservato in fiera.

Alla fine ridiscutere ogni anno il tuo stand, perché il tuo fornitore non riesce a garantirti quelle condizioni economiche per 2 anni di fila, quanto ti costerà?

Credimi di nuovo, ben di più dei 5.000 € che volevi risparmiare.

Quindi in conclusione cosa dovresti fare?

  1. Informati sempre in maniera dettagliata su quali materiali ti saranno forniti e sulle loro condizioni.
  2. Cerca di contrattare il più alto livello di servizio che riesci ad ottenere per evitare di ritrovarti in un vero incubo.
  3. Inserisci nel contratto un’opzione a tuo favore per più di un’edizione così da metterti al riparo da eventuali imprevisti e trovarti a rifare tutto il lavoro anno dopo anno.

In più ti aggiungo un extra:

  1. Il prezzo è sempre una variabile importante nel business, assicurati però di soppesare bene a cosa stai rinunciando e chiediti davvero se la tua immagine ne risentirebbe.

Spero di esserti stato d’aiuto, alla prossima!

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