3 SUGGERIMENTI INEDITI DI STEVE JOBS PER AVERE UNO STAND EFFICACE

Avere uno stand efficace in fiera che catturi l’interesse del pubblico è il sogno proibito di ogni Imprenditore o Marketing Manager.

Sai benissimo quali sono i costi diretti ed indiretti per partecipare a questi eventi e hai stampato in mente quanto sia importante dare un senso a questo investimento.

Tutti conosciamo la genialità di Steve Jobs come imprenditore e ancor di più come marketer, non tutti sanno però che anche lui, soprattutto agli inizi del lancio di Apple, credeva moltissimo nel potere delle fiere.

In questo articolo voglio svelarti alcuni suoi stratagemmi che lo hanno portato a definire forse per primo il concetto di marketing fieristico.

Per marketing fieristico intendiamo quelle azioni sorrette da una strategia superiore volte a catturare pubblico in target e comunicare un fattore differenziante in opposizione alla concorrenza.

Probabilmente adesso il concetto ti sembrerà un po’ fumoso e teorico ma non ti preoccupare, andiamo subito al sodo!

PER AVERE UNO STAND EFFICACE ANALIZZA LA CONCORRENZA IN FIERA E DAI BATTAGLIA!

ALT!

Aspetta ad imbracciare il tuo AK-47 ed appostarti in posizione tattica per farli fuori tutti.

Non è di questo che sto parlando (più o meno)…

Non ti sto dicendo di utilizzare mezzucci tipici delle battaglie tra Bar di paese che si litigano le 30 anime degli abitanti.

E credimi, non lo intendeva neanche Steve.

Quello che possiamo imparare invece dal fondatore di Apple è quella che viene definita “Marketing Warfare” (concetto di Al Ries e Jack Trout) ovvero la battaglia del marketing per posizionare il proprio brand nella mente del consumatore/cliente e scalzare i tuoi concorrenti.

Ci sono innumerevoli esempi, personalmente quelli che ritengo più didattici ed interessanti riguardano gli inizi di Apple, quando veramente Jobs indossava il caschetto militare e andava a caccia di IBM sgomitando nel mercato per acquisire quote e incassare un gran bottino.

Ti basta vedere questa campagna pubblicitaria.

 

IBM dominava il mercato dei computer ed Apple, coerentemente con l’immagine del suo fondatore, voleva rivolgersi ai creativi, agli smanettoni che detestavano il pensiero unico, una sorta di “dittatura” tecnologica al cui capo c’era IBM.

Così, per tutta risposta alla campagna “Think” di IBM dove battevano sulle possibilità di pensiero dei Computer, Steve Jobs collaborò nella creazione della campagna “Think Different” dove venivano proposti tutti i soggetti più rivoluzionari della storia (Dalai Lama, Muhammad Alì, John Lennon ed altri…).

Questo cosa significa? E che impatto ha per avere uno stand efficace?

Semplice.

Non puoi pensare di ottenere più risultati in fiera se utilizzi gli stessi concetti posseduti dai tuoi concorrenti nella mente dei tuoi potenziali clienti/consumatori.

Puoi avere alcune caratteristiche in comune con il resto del mercato ma sono sicuro che ci sarà un aspetto, un dettaglio che puoi elevare a vessillo della tua battaglia per la conquista del pubblico.

Deve essere necessariamente qualcosa che gli altri non sfruttano e che sia sensibile per il tuo target.

Solo così avrai uno stand efficace che converte più contatti, ti avvicina ai tuoi obiettivi e non rende più la tua fiera uno spreco di soldi!

UNO STAND EFFICACE E’ UNO STAND CON UN’IMMAGINE BEN VISIBILE E COERENTE

Un’altra lezione che Jobs ha lasciato a tutti noi su come si sta in fiera con uno stand efficace risale al lontano 1977, quando partecipò per la prima volta alla West Coast Computer Faire di San Francisco.

Come hai visto dalla foto si vede un padiglione sconfinato di aziende, in quel momento anche più grandi della sua neonata, tutte presenti con tavolo e tenda ocra standard.

Lui cosa decide di fare?

Personalizzare il suo spazio, anche se in maniera un po’ rudimentale, per comunicare qualcosa di UNICO.

E credimi, con ogni probabilità questo è uno dei rarissimi casi al mondo e nella storia delle fiere in cui la Apple avrebbe attratto tantissimo pubblico anche con una tenda ocra standard.

Il suo prodotto era eccezionale, rivoluzionario ed unico nel mercato.

Eppure non si è limitato a dire:

“Eh capirai, mi basta aprire lo stand, il prodotto è forte… tac! arriva la gente e si vende di brutto”.

E’ questa la lezione.

Per quanto il tuo prodotto sia eccellente e possa richiamare attenzione del pubblico, senza un adeguato marketing a suo sostegno rischi sul serio di chiudere i battenti.

Il prodotto eccezionale nel mercato di oggi, ancor più del ’77, non basta, bisogna saperlo comunicare.

STUPISCI IL TUO PUBBLICO CON IDEE MEMORABILI MA COERENTI CON LA STRATEGIA DI MARKETING FIERISTICO

Steve Jobs è stato senza dubbio l’imprenditore con le più spiccate doti di comunicazione dell’ultimo trentennio.

Le sue presentazioni erano attesissime non soltanto per i prodotti che avrebbe presentato che di per se erano eccellenti e rivoluzionari, ma per COME lo avrebbe fatto.

Era un maestro nell’incollare insieme intrattenimento, informazione, divulgazione e presentazione del prodotto.

Ti teneva davvero incollato con il Bostik alla sedia!

Una delle presentazioni più memorabili è stata senz’altro quella del primo Macintosh dove per promuovere l’idea innovativa di un pc per tutti, amico delle persone e non un oggetto freddo per scienziati, fece in modo di farlo parlare salutando il pubblico.

Ora, se vendi mozzarelle ad esempio, non ti sto dicendo di fare il ventriloquo con una treccia di bufala.

Cerchiamo di andare un po’ oltre ed esplodere il concetto.

Stupire è fondamentale, devi dare modo alle persone di fossilizzare la tua idea dritta nella loro mente.

Ma ATTENZIONE, ci vuole davvero poco a varcare la sottile linea rossa che divide una buona azione di marketing di intrattenimento con una di creatività fine a se stessa.

L’idea memorabile attira pubblico DEVE necessariamente essere coerente con il tuo fattore differenziante, con la tua strategia di “attacco”.

Steve voleva proporre il Personal Computer, per tutti e non per scienziatoni o broker finanziari.

Doveva quindi risultare familiare ed amichevole a persone che non erano allora in grado di comprenderlo e ne erano spaventati.

IDEA MEMORABILE + MARKETING COERENTE = SUCCESSO

IDEA CREATIVA/EMOZIONALE SCOLLEGATA DALLA STRATEGIA = TANTI APPLAUSI MA ZERO RITORNO

Per concludere possiamo quindi riassumere che per avere uno stand efficace serve l’unione di più fattori:

  1. Un buon prodotto che abbia un senso proporre sul mercato
  2. Una strategia di marketing in “opposizione” a quella dei concorrenti
  3. Una progettazione di allestimento fieristico coerente con la strategia e che esalti il fattore differenziante
  4. Saper coniugare idee creative con la strategia di marketing per ottenere un ritorno

Questi aspetti sono molto delicati e come per la produzione ti affidi a specialisti che sappiano valorizzare il tuo prodotto con i migliori macchinari, allo stesso modo è fondamentale per il successo della tua azienda che ti affidi ad un fornitore davvero esperto di Marketing Fieristico.

Un buon allestitore ti può costruire sapientemente la struttura, ma se non ha  le giuste competenze per integrare materiali e comunicazione lo stand non starà in piedi ed il danno ricadrà su di te…

Però oggi hai a disposizione un’ancora di salvataggio…

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