COME ALLESTIRE UNO STAND FIERISTICO EFFICACE: SFRUTTIAMO LA LEGGE DELLA SEMPLICITA’ DI STEVE JOBS

Per allestire uno stand fieristico di successo ci sono diversi elementi che non devono assolutamente mancare. Se dovessi però sceglierne uno su tutti, le vere fondamenta del marketing fieristico, direi senz’altro La Legge della Semplicità!


Vuoi conoscere tutti gli altri ingredienti e le procedure che costruiscono uno stand fieristico di successo?

Puoi trovarli tutti spiegati passo passo in questo ebook gratuito non fartelo scappare!


La Legge della Semplicità è una pietra miliare del Marketing in generale e la possiamo trovare rielaborata in diverse teorie o sotto un altro nome o come un risvolto pratico nelle aziende di successo.

Senz’altro possiamo dire che è con Steve Jobs e la Apple che questa Legge ha trovato una collocazione definitiva dimostrando tutte le sue enormi potenzialità!

Fammi indovinare adesso starai pensando:

“Bene Paolo, ma il caro Steve Jobs non è più con noi, come faccio ad apprendere quello che devo sapere sulla semplicità per allestire uno stand fieristico di successo?”

Ci arrivo subito!

In questo post ti darò diversi spunti pratici da applicare oggi per semplificare da subito il tuo marketing fieristico e allestire uno stand fieristico di successo.

Naturalmente di Steve Jobs ne nasce uno ogni 1.000 anni quindi non ho la presunzione di essere minimamente al suo livello, per ora ;-D…

Da dove vengono questi spunti?

Semplice, dalla rielaborazione in chiave marketing fieristico del libro “Think Simply” di Ken Segall il Direttore Creativo scelto da Steve Jobs per il rilancio di Apple.

Direi che l’hanno rilanciata bene la mela morsicata o no?

Puoi fidarti, è davvero un gran libro, anzi ti consiglio di fare un piccolo investimento se ti interessi di Marketing e Comunicazione acquistandolo, qui sotto ti metto il Link all’edizione italiana:

Ken Segall e Steve Jobs sono stati insieme un duo creativo davvero irripetibile, hanno ottenuto enormi successi prima quando hanno introdotto delle innovazioni controcorrente e poi quando tutto il mercato era contro di loro in seguito al tracollo di Apple dovuto all’allontanamento di Jobs.

Ad ogni modo veniamo a noi, applichiamo le tecniche e gli aneddoti raccontati da Segall al marketing fieristico per allestire uno stand fieristico di successo!

Semplicità come missione per allestire uno stand fieristico di successo

La perfezione comunicativa non si ottiene quando non c’è nient’altro da aggiungere, bensì quando non c’è più niente da togliere…

– Antoine de Saint-Exupéry (Scrittore francese)

Non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarla a tua nonna…

– Albert Einstein

Raggiungere la semplicità quando si parla di comunicazione, marketing o più in generale di business è davvero una corsa ad ostacoli.

Per anni ci hanno fatto credere che per essere professionali, di successo (qualsiasi cosa si voglia intendere), bisognava fare ragionamenti complessi, utilizzare neologismi, termini tecnici e labirinti in cui “intrappolare” il pubblico che così ci avrebbe fornito autorità e rispetto.

Nulla di più lontano dalla realtà!

La mente umana è sempre la stessa, sia che si cerchi di imparare la fisica quantistica sia quando si va al supermercato per comprare i bastoncini di pesce surgelati…

Il nostro cervello ragiona per scorciatoie al fine di essere rapido e pronto a recepire nuovi stimoli.

E così deve essere la comunicazione se si vuole che venga ricordata e assorbita dal target.

Adesso pensa alla comunicazione della tua azienda, consorzio, associazione ecc…

Tornando alla citazione in apertura, c’è qualcosa che si potrebbe togliere? Qualcosa che tutto sommato non da un enorme valore e che avete messo lì solo a rinforzo del messaggio principale?

Sono sicuro di si…

E questo vale anche per la tua fiera!

Pensa al tuo stand, quanti elementi/benefici/servizi/prodotti state promuovendo?

Quanti sono davvero UNICI nel vostro mercato di riferimento?

E’ qui il punto!

Vuoi un esempio?

Prendiamo Amazon, la loro mission? “One click away…” ovvero tutto ciò che desideri a portata di click.

Ed in effetti è così il servizio che offrono con consegne iper-espresse, prezzi spesso best-in-class, assistenza premium ai clienti.

Quello che vuoi acquistare a portata di click, niente stress da negozio, resi semplici e gratuiti.

Ma al di là di tutto, SEMPLICE e MEMORABILE.

Chiariamoci, semplice è diverso da banale.

Non è banale offrire il servizio che dà Amazon, la gestione è senz’altro molto articolata, però al cliente come appare?

SEMPLICE ==> Click – Click – 2 giorni e ho l’oggetto che desideravo a casa!

Hanno molti benefici però si concentrano su uno in particolare.

Un altro esempio?

Settore Auto ==> Prendiamo VOLVO

Naturalmente facendo macchine hanno moltissime caratteristiche, ottimi interni, tanti optional, un bel design ecc…

Anziché rendere COMPLESSA la comunicazione elencando 8-10 benefici difficili da comprendere se non sei un meccanico si sono limitati per anni a dire UNA COSA SOLA:

Facciamo auto indistruttibili, se sei interessato alla sicurezza compra da noi.

Di nuovo una proposta SEMPLICE e MEMORABILE! 

E’ l’unico modo per restare impressi.

Sono certo che la tua realtà è complessa e che fate tante cose di qualità con molti benefici per i vostri clienti, il problema è che il loro cervello non può percepirli tutti insieme nello stesso momento! 

Non si può sparare nel mucchio, bisogna scegliere un target di pubblico rilevante e comunicare con SEMPLICITA’ facendo penetrare nella loro memoria UN MESSAGGIO alla volta.

Quindi…

Visualizza il tuo stand, esamina le pareti, le grafiche, i materiali che distribuite… 

O magari fallo vedere a tuo figlio/nipote/parente estraneo al tuo settore, dopo di che chiedigli cosa gli rimane più impresso nella memoria a distanza di qualche ora.

A seconda del grado di complessità e del numero di messaggi riuscirà a ricordare/comprendere più o meno cose.

Partite da lì per semplificare il vostro stand, puntate su uno o due elementi che vi differenziano nel mercato sottraete tutto il resto, ne parlerete andando più avanti nella relazione con il potenziale cliente.

Fate chiarezza per ottenere uno stand fieristico di successo

Dopo aver selezionato con il filtro della semplicità cosa lasciar passare e cosa cancellare della vostra comunicazione è ora di migliorare la chiarezza.

Quanto è immediato capire cosa fate? Quanto è immediato capire a chi vi volete rivolgere? Quanto è semplice visionare il vostro catalogo prodotti? 

Nel business 99 aziende su 100 commettono l’errore di credere che il proprio cliente non veda l’ora di acquistare quello che abbiamo da proporgli come se fosse un grande appassionato ed esperto del settore.

Purtroppo non è così, molto spesso chi compra ha un basso livello di consapevolezza tecnica. 

Rifacendoci alla citazione di Einstein dobbiamo quindi essere sicuri che quello che abbiamo da vendere/proporre/divulgare sia comprensibile anche ad una nonna o ad un bambino (per estremizzare), basterebbe anche un 20enne!

Troppo spesso ho visto cataloghi di aziende che vendevano il componente XHCDU-445959 o il Formaggio pasta fresca di fossa aromatizzato sottovuoto rivoltato al contrario…..

TROPPA COMPLESSITA’ UCCIDE LE VENDITE

Ken Segall ne parla nel libro raccontando aneddoti sull’uscita dell’ iMac del iPhone e dell’iPod.

I computer non li ha inventati Steve Jobs e neanche gli Smartphone o riproduttori di MP3. 

Ha inventato però il modo di comunicarli con SEMPLICITA’ per renderli MEMORABILI.

Ad esempio Steve sapeva che il motivo principale per cui si acquistava un computer era per il collegamento ad internet e così è nato l’iMac come evoluzione del Macintosh ==> Internet + Macintosh = iMac

Nulla a che vedere con un Sony VPCEH94380498, come può essere memorabile?

Inoltre questa semplicità gli ha consentito di creare più brand tutti sotto il cappello di Apple, iPhone è un brand, iPod, iMac anche…

Così si vince la battaglia del business, SEMPLICE = MEMORABILE = SUCCESSO! 

La prima parte finisce qui, c’è molto altro da dire e te ne parlerò in un altro articolo tra pochi giorni, quindi resta sintonizzato 😉

Hai letto anche tu Think Simply di Ken Segall, scrivi nei commenti cosa ti è rimasto più impresso e come lo applicheresti al tuo stand!

Ps: Se invece non lo hai letto ma ti ho incuriosito e vorresti farlo allora clicca qui ==> https://goo.gl/QVbQtb

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*