Chi Sono

Mi chiamo Paolo Ingrassia, mi occupo di allestimenti stand e sono nato e cresciuto in fiera.

Questo è infatti il mondo in cui mio padre ha sempre lavorato e per passare del tempo insieme è proprio in fiera che ho mosso i miei primi passi da bambino seguendolo tra lunghi percorsi di moquette, imponenti stand e padiglioni sconfinati.

Ho tantissimi ricordi ed episodi divertenti legati a quel periodo in cui giocavo a fare il business man prendendomi molto più sul serio di quanto non faccia ora…

Fiera Agricoltura e Natura, Roma, 2001

Ti metto qualche foto per dimostrartelo, mi raccomando non ti sganasciare troppo però! ;-D

Crescendo in questo ambiente mi sono poi dedicato come primo “lavoretto estivo” alla produzione e montaggio degli stand, imparando dai migliori esperti sul campo un lavoro duro, pesante ma anche critico e di elevata precisione.

E’ successo stando qui. Dietro le quinte.

Proprio qui ho capito le grandi potenzialità di questo lavoro, avevamo nelle mani la possibilità di trasformare il futuro delle aziende!

Come?

Potevamo essere parte determinante dei loro successi commerciali, quindi del loro denaro!

A quel punto qualcosa è scattato…

Da allora ho iniziato a maturare la grande ambizione di fare questo lavoro per contribuire al futuro e alla prosperità delle imprese e quindi delle persone che ne fanno parte.

C’era però un enorme problema, qualcosa che non era nemmeno lontanamente sul mio radar quando ho iniziato a fare i primi lavori…

Nubi nere come la pece si addensavano all’orizzonte e presto avrei dovuto farci i conti…

Attorno ai primi anni 2000 ho iniziato infatti a rendermi conto che il lavoro di mio padre si faceva sempre più difficoltoso.

Un numero crescente di clienti smetteva di partecipare alle manifestazioni.

Tagliavano drasticamente il budget o dicevano cose del tipo: “Con l’arrivo di internet le fiere ormai sono morte, costano troppo e sono uno spreco di soldi!”

Avevo sempre immaginato fino ad allora di seguire le orme di mio padre, di guidare la sua azienda al successo internazionale, di avere decine di clienti riconoscenti per i nostri stand che vendevano in fiera come macchine da soldi.

Insomma grandi progetti… Eppure tutto stava crollando!

Temevo sempre di più che nulla di questo si sarebbe mai realizzato perché il mondo si stava trasformando e se i clienti perdevano soldi in fiera dipendeva solo da condizioni esterne sulle quali non avevo potere (errori di gioventù, ahimè!) …

Quindi ho iniziato a pensare a sentieri alternativi per raggiungere il mio scopo viscerale: essere un elemento determinante nel successo delle aziende italiane, fargli fare valanghe di soldi e dare un contributo (di qualsiasi entità) all’economia del mio Paese…

Certo belle parole. Ma come fare? Le scuole superiori di certo non ti indirizzano verso l’Università della prosperità aziendale…

Così ho cominciato a riflettere.

Le aziende di cosa hanno bisogno per prosperare, assumere e far muovere il Paese? Denaro. Ovvio!

Bene.

Cosa ti ha sempre insegnato tuo padre da buon imprenditore?

“Devi sempre sapere due cose nella vita: come risparmiare e come guadagnare!”

Okay. Quindi devo sapere amministrare il denaro! Ci sono: Economia & Management!

Partirò da qui per imparare come gestire con il massimo rendimento il denaro mio e dei miei futuri clienti!

Ed è esattamente così che è andata, mi sono iscritto a Tor Vergata e conseguito la Laurea (non senza qualche patema d’animo dovuto all’evidente inutilità di molti insegnamenti… ma questa è un’altra storia…).

Okay, primo step completato! So (qualcosa) su come gestire al meglio il denaro e (quasi) amministrare un’azienda.

Adesso devo occuparmi di procurarlo questo denaro… Dove posso imparare come fare e far fare ai miei futuri clienti dei soldi?

Ancora una volta. Pensa a quello che hai sempre visto in fiera con tuo padre…

Pensa.

Ci sono! Vendere! E’ elementare! In fin dei conti è l’unica attività aziendale che porta dentro denaro anziché farlo uscire!

Perfetto, imparerò come vendere al meglio e come far fare soldi ai miei futuri clienti.

Quindi di nuovo, zaino in spalla e si va a studiare Marketing Management alla Luiss.

Ma più apprendevo più cresceva in me una sete insaziabile di sapere come vendere di più, con minor sforzo, tramite le tecniche più efficaci su piazza.

Divoravo per conto mio la sera dopo le lezioni, libri su libri di marketing, vendita, branding, biografie dei più grandi imprenditori.

Io e Frank Merenda (formatore n°1 in Italia su Vendita e Marketing)

Ho frequentato corsi esterni alla Facoltà, speso diverse migliaia di euro in formazione.

Con il risultato che in quel momento ero io ad aver bisogno di soldi, più che i miei futuri clienti. Loro potevano aspettare ancora un po’ 😀

Così decido di riprendere a fare qualche lavoretto in fiera, qualcosa che fosse a contatto con il pubblico e mi consentisse di mettere in pratica qualche tecnica, qualche trucco imparato dall’enorme montagna di materiale studiato…

Così associo allo studio l’attività di steward e assistenza al cliente in fiera, arrivando dunque ad operare davvero in ogni fase dell’evento.

Non mi bastava.

Volevo praticare di più, tentare il colpo grosso per fare davvero carriera…

Allora mi iscrivo al Premio Marketing Italia con l’obiettivo di competere per la vittoria.

E in effetti ci vado molto molto vicino, su oltre 1.000 partecipanti mi classifico nella top 15 finale

Per uno come me ossessionato dalla vittoria è stata dura digerire di aver perso, ma si sa, il “tutto e subito” è una fortuna di pochi… Così mi metto a studiare ancor più di prima, motivato a trovare la mia strada.

Terminato il Master con il massimo dei voti è tempo di mettere in pratica le tante conoscenze acquisite.. Ma dove? Devo trovare una realtà stimolante, con un ottimo marketing, per capire ancora di più come scoprire un mio metodo che faccia davvero la differenza!

Così decido di girare per l’Italia, lavorando in diverse realtà imprenditoriali con settori trasversali per maturare una professionalità lontano da casa. Ho ricercato le imprese più innovative e all’avanguardia, collaborazioni che mi hanno consentito di sperimentare e provare le migliori strategie di branding e marketing.

Eppure, con il passare del tempo per destino o semplice coincidenza, in una delle mie varie esperienze lavorative mi sono trovato di nuovo all’interno del mondo degli eventi

Un po’ come quelle storie d’amore che finiscono, lasciano il segno, per un po’ le metti via, le dimentichi, ma alla fine inesorabilmente ritornano…

Questo è stato il punto di svolta.

Nella maniera più naturale che si possa immaginare di colpo tutta la conoscenza immagazzinata negli anni scorreva in maniera fluida, come un fiume in piena.

E’ così che ho avuto la mia personale illuminazione.

Ho trovato il punto di congiunzione tra marketing, branding, eventi ed innovazione, con un metodo unico.

Così ho cominciato sempre più a sperimentare e ad osservare i risultati approfondendo le strategie messe in campo, proponendole a distanza alla società di mio padre.

Non credevamo ai risultati che continuavano ad arrivare, alle testimonianze entusiaste dei clienti… Qualcosa stava cambiando…

Era giunto il momento di rientrare e puntare su questa folle idea di rianimare le fiere e trascinarle di peso verso un futuro diverso!

Ed infatti qualche anno dopo eccomi qui, tornato in Mgroup come Business Developer e su questo portale come blogger a raccontare, divulgare e trasmettere le migliori strategie provate sul campo con i nostri clienti.

Con la determinazione di far sì che l’investimento in fiera smetta di essere a rendimento 0 e torni ad essere invece un turbocompressore attaccato al motore delle aziende italiane per sconfiggere la crisi ed emergere dal mercato!

Se anche tu sei stanco di spendere decine di migliaia di euro in fiera senza ottenere risultati seguimi in questo percorso o magari scrivimi e raccontami la tua situazione, le tue aspirazioni, così che possa darti il giusto supporto su misura per te!